17) Schopenhauer. Le assurdit dello storicismo.
A. Schopenhauer prende in esame la Storia della filosofia moderna
dell'hegeliano Kuno Fischer, e ne mette in evidenza le assurdit,
legate alla concezione storicista di questo autore.
A. Schopenhauer, Lettera al Frauenstdt, 15-7-1855 (vedi manuale
pagine 133-134).
Ho attentamente esaminato il secondo volume della Storia della
filosofia moderna di Kuno Fischer, che termina prima di Kant, ma
nella quale vengo incidentalmente e brevemente trattato alle
pagine 466 e 395. Incurabilmente rovinato dallo hegelismo, egli
costruisce la storia della filosofia secondo i suoi modelli
aprioristici e perci io vi rappresento, in quanto pessimista, la
necessaria antitesi di Leibniz, in quanto ottimista: questa
conseguenza  dedotta dal fatto che Leibniz  vissuto in un'epoca
ricca di speranze, mentre io in un'epoca disperata e infelice.
Ergo, se io fossi vissuto nel 1700, sarei stato un leccato,
ottimistico Leibniz; ed egli, se vivesse oggi, la penserebbe come
me! A tal punto rende pazzi lo hegelismo. Il mio pessimismo,
inoltre, si  sviluppato dal 1814 al 1818 (quando apparve in forma
definitiva); e quella era l'epoca pi piena di speranze, dopo la
liberazione della Germania.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1971, volume
diciannovesimo, pagina 661.
